Contenuti di un sito: quanto incidono su una campagna sponsorizzata di Google Ads?

content is kingQuante volte avrete sentito o letto la frase “Content is King”?

Ne sono sicura, molte volte.. ed una spiegazione c’è: dai contenuti parte tutto.

Le persone valutano l’affidabilità e la preparazione di un’azienda o un professionista da come comunica, dal valore che è in grado di esprimere.

In realtà anche Google lo fa, perché “ama” i contenuti di buona qualità e vedere i propri utenti soddisfatti, motivo che lo spinge da diversi anni a portare avanti la propria mission verso la qualità!

 

Il buon contenuto crea un effetto positivo, sempre e comunque:
  • si tratta di un ottimo biglietto da visita per l’utente
  • trasmette valore e competenza
  • rafforza il brand
  • può generare traffico di qualità

Per questo noi addetti ai lavori prestiamo (o dovremmo prestare tutti)  molta attenzione ai contenuti dei siti web dei nostri clienti ed alla “forma” del contenuto con coi l’utente entra in contatto durante la navigazione.

 

Una stretta relazione tra i contenuti e le campagne a pagamento

Il contenuto.. ok, ma cosa centra con Google Adwords vi starete chiedendo?

Se io pago per avere un mio annuncio pubblicato, l’utente lo trova, ci clicca ed accede al mio sito, punto.

In realtà non funziona così, questa è una credenza comune, ma errata.

 

Ora vi spiego il motivo:

Abbiamo già detto che Google è molto attento alla soddisfazione degli utenti, e questo è un aspetto da non sottovalutare mai.

 

Pensate a Google come un’azienda, anzi, come la vostra azienda!

Le campagne funzionano così:

1- l’utente cerca

2- compaiono annunci sponsorizzati

3- l’utente ci clicca? — Google guadagna / L’utente non ci clicca perché li ritiene non utili e ogni volta di scarsa qualità? — Google ci perde.

..semplice, no?..

 

Quindi, cosa dobbiamo fare per avere una campagna di Google Ads performante?
La soluzione è semplice: curare i contenuti!

contenuti siti web

Punteggio qualità: quanto incide?

Chiariamo prima cos’è il punteggio qualità, entrando nel tecnico delle campagne di Google Ads (nuovo nome per Google Adwords da qualche mese a questa parte).

Ad ogni keyword inserita nella propria campagna a pagamento viene assegnato dal sistema un “punteggio qualità”:

Questo è un elemento fondamentale, in quanto fornisce un valido indicatore di valutazione per il buon rendimento e ottimizzazione della campagna.

Gli aspetti che determinano un punteggio di qualità sono diversi, tra cui parte importante anche i contenuti della pagina di destinazione, ovvero la pagina del sito che l’utente vede per prima dopo aver cliccato sull’annuncio.

Ad ogni modo, a voi serve sapere che:

  • costo per ogni click: più il punteggio sarà basso, più spenderai quando l’utente cliccherà sull’annuncio
  • pubblicazione degli annunci: più il punteggio sarà basso, meno di frequente il tuo annuncio sarà pubblicato

 

Pagina di destinazione, importante non solo per le campagne!

Fino a qui vi ho dato una breve panoramica di come e quanto i contenuti possono influire sulle campagne sponsorizzate di Google:

se ne viene rilevata una scarsa qualità, l’annuncio verrà pubblicato raramente, il costo per singolo clic salirà..  ma c’è anche un altro aspetto molto importante che merita una riflessione..

con un contenuto di scarsa qualità, gli utenti una volta sul vostro sito convertiranno di meno!

 

Non è raro infatti, trovare e anche a volte dover gestire delle Campagne che non funzionano come dovrebbero per mancanza di contenuti specifici in cui l’utente possa immergersi, informarsi e dare la propria valutazione consapevole sull’affidabilità e competenza dell’azienda.

 

La pagina di destinazione, può avere un forte impatto sulla campagna sia positivo che negativo.

 

Come fare per renderla ottimale?

Direi che possiamo seguire queste tre basiche regole:

  1. pensare da utente
  2. analizzare i dati di comportamento degli utenti e intervenire in modo mirato
  3. avere ben chiaro l’obiettivo finale per non andare mai a braccio

 

Concludo con un ultimo consiglio: evitare il fai-da-te e farsi seguire da un esperto di marketing e comunicazione.

Questo non vuole assolutamente essere un consiglio di parte, ma un voler porre l’attenzione su un fattore spesso sottovalutato:  l’esperienza.

I casi visti, le aziende seguite e gli studi (e aggiornamenti) fatti non sono un aspetto trascurabile; del resto, chi di voi metterebbe le mani sul motore della propria auto da solo non essendo un meccanico? 🙂

Contenuti di un sito: quanto incidono su una campagna sponsorizzata di Google Ads?

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