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Approfondimenti
Migliorare l'efficacia promozionale dell'azienda
Siamo ormai a fine anno, e valutando l’andamento dell’economia del nostro paese, la prima cosa che un imprenditore pensa per il 2010 è ridurre le spese, per “tagliare” il superfluo ancora di più di quello che ha fatto fin’ora, in modo da poter fronteggiare al meglio i primi mesi duri del 2010.
Benché l’economia “dicono” sia in ripresa, i primi segni tangibili si vedranno dopo il mese di giugno del nuovo anno, pertanto la cosa più scontata da fare è “sopravvivere” ed incrementare i guadagni riducendo all’osso le spese.
Inevitabilmente le spese pubblicitarie sono le prime a saltare di fronte ad un’economia non troppo generosa, ma è la scelta giusta??
Se si parla di ottimizzare le spese di investimento pubblicitario sono assolutamente d’accordo, in quanto ci sono canali più o meno produttivi, mezzi che ormai non possono più produrre guadagni, ma in quanto a tagliare la spesa pubblicitaria dell’azienda assolutamente no.
Il rischio di tagliare le spese pubblicitarie qual è??
A dir la verità non esiste un solo rischio, almeno ne possiamo indicare tre:
Benché la prudenza di investimento sia sempre saggia in una fase di recessione economica, esagerare non è mai la soluzione ideale.. perché allora non pianificare una nuova strategia, magari riducendo gli investimenti (non azzerandoli quindi) ed ottimizzando la loro efficacia??
Segreti di una buona "pianificazione"
* Definire una strategia globale di comunicazione;
una strategia globale include necessariamente diversi tipi di comunicazione da effettuare, analizzare ogni aspetto è importante, ogni target viene raggiunto con diversi strumenti di comunicazione, ad ogni obiettivo prefissato ci si può arrivare con infiniti sistemi, bisogna solo analizzare la più efficace unione strategica.
* Stabilire il budget annuale per la pubblicità;
pianificare è la parola chiave di ogni azienda. Prevedere anticipatamente il budget complessivo di investimento pubblicitario è molto importante per un’azienda, anche piccola, soprattutto se piccola, perché permette di evitare possibili errori di valutazione superficiali presi in momenti di frenesia lavorativa; permette di budgettizzare complessivamente gli investimenti da effettuare nell’anno successivo; non solo quelli pubblicitari.
* Ripartire il budget in diverse forme pubblicitarie;
quali target devo raggiungere? Chi voglio siano i miei prossimi clienti? Sono domande fondamentali da porsi per capire dove e come investire, quali strategia attuare, quali sono i migliori metodi per incrementare i clienti ed il fatturato dell’azienda.
* Programmare le azioni pubblicitarie per l’intera annualità;
non solo è importante definire il budget complessivo di investimento come accennato sopra, ma altrettanto importante è programmare e pianificare dal punto di vista temporale le campagne marketing per l’intera annualità, in modo da non creare dei vuoti temporali e per non addensare troppe promozioni nello stesso periodo.
* Valorizzare le nuove opportunità di marketing offerte da internet;
definire le opportunità produttive che possono nascere da un buon utilizzo dei sistemi internet oggi presenti è pressoché impossibile in poche righe, innanzitutto perché gli stessi sistemi pubblicitari via web sono moltissimi, vanno dalla realizzazione di un sito web all’invio massivo di mail, dal posizionamento del sito internet alla realizzazione di landing page, dalla realizzazione di campagne “pay per click” all’utilizzo di banner su siti molto visitati dagli utenti ecc.. diciamo solo che internet fornisce possibilità incredibili, perché gli utenti utilizzatori sono sempre di numero crescente, e sempre più incentivati alla navigazione ed alla ricerca in internet di tutto quello che necessitano.
lp dic09